PIANO AGRUMICOLO E OLIVICOLO
La mia proposta di un piano agrumicolo e olivicolo nasce dalla storica vocazione agrumicola e olivicola del nostro territorio. L'amministrazione ha riconosciuto l'importanza di promuovere e sostenere questi settori chiave dell'economia locale, ma ha anche preso atto delle sfide che li affliggono, come la frammentazione aziendale e gli effetti dei cambiamenti climatici.
Per affrontare queste sfide, la proposta di piano prevede diverse azioni strategiche. Innanzitutto, si propone di orientare i finanziamenti verso contratti di filiera che favoriscano la cooperazione tra gli attori e una giusta ripartizione del valore generato, contribuendo a trattenere in Calabria il valore aggiunto. Inoltre, si prevede la riconversione delle varietà agrumicole, l'ammodernamento degli impianti di irrigazione e la creazione di nuovi impianti agrumicoli e olivicoli, con una particolare attenzione a coinvolgere i giovani titolari di aziende agricole per rafforzare la produttività e promuovere la leadership della Calabria in termini di produzione e valore.
La proposta prevede anche l'adozione di un regime di aiuto regionale basato sul regime di aiuto nazionale per il Piano Agrumicolo e Olivicolo Nazionale, al fine di fornire risorse finanziarie adeguate per affrontare le principali criticità dei settori. Si è suggerito, inoltre, di introdurre questa linea di intervento nel PSR 2021-2027, garantendo finanziamenti adeguati per affrontare le sfide legate alla Xylella e altre minacce per il comparto agrumicolo, nonché controlli più rigorosi sull'olio proveniente da Paesi stranieri.
L'attuazione di questa proposta avrà importanti benefici per il territorio. L'innovazione degli impianti di irrigazione porterà al risparmio idrico e alla riduzione dei costi, mentre la ristrutturazione degli impianti agrumicoli obsoleti migliorerà la produttività e la competitività del settore. La stipula di contratti commerciali che garantiscono una giusta distribuzione del valore contribuirà a sostenere i produttori locali e ad accorciare la filiera. Inoltre, l'introduzione di prodotti locali a km zero nelle mense scolastiche e la creazione di punti vendita per gli agricoltori favoriranno la promozione e il consumo di prodotti locali, stimolando l'economia e la comunità locale.